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La vita in pillole

Lollo

Lars von TrierLars è la versione danese del nome italiano Lorenzo, a sua volta derivato dal latino Laurentius.
Lars von Trier è nato a Copenhagen  in Danimarca il 30 aprile del 1956. Ebreo da parte di padre, solo sul letto di morte la madre gli rivela che Ulf Trier non è biologicamente suo padre, e che quindi non è di origine ebraica. Lars sarebbe figlio di Fritz Michael Hartmann, appartenente ad una illustre famiglia danese di compositori.Lars von Trier si è sposato due volte e ha due figli.

Von

012-erich-von-stroheim-theredlistIl suo vero nome è Lars Trier. ‘Von’ è stato aggiunto arbitrariamente da lui stesso in onore di Erich von Stroheim. Von Trier ammette che il ‘Von’ è il risultato della propria autovenerazione, potrebbe esssere però una manifestazione del suo particolare senso di umorismo o anche di un enorme ego.  Trier stesso, nel documentario “Dogville Confessions”, dice: “Lars von Trier è una farsa. Non è veramente un ‘von’. Se l’è aggiunto lui e non c’è nulla di più meschino. E come fingere di essere nobile. E così meschino fingere di essere chi non si è”.

Corti

menthe0016All’età di 21 anni gira il suo primo cortometraggio sperimentale: Il giardiniere delle orchidee e due anni dopo Menthe – la ragazza felice, quest’ultimo girato in francese. Ma il primo vero successo arriva nel 1984 con L’elemento del crimine (Forbrydelsens element), scritto ancora una volta con l’amico Tom Elling e Niels Vørsel. Il film, un insuccesso in patria, vince parecchi premi all’estero, tra cui quello per il miglior contributo tecnico al Festival di Cannes.

Larsine

(la versione femminile del nome Lars)

emillyLa maggior parte dei protagonisti dei suoi film sono femmine, con cui lui spesso si identifica. Ci aiuta a comprenderlo una citazione interessante che viene da un’intervista fatta in occasione del film “Dogville”: “E’ molto interessante lavorare con queste donne. Interpretano bene il mio personaggio. Ma questo non significa che sia una storia sulle donne. Io non la vedo così. Capisco che lo si possa pensare vedendo il film, ma non è così rilevante per me. Credo che mi rappresentino bene” (Lars von Trier).

Ispirazioni

Pasolini-set-Teorema-1968I film che hanno ispirato Lars von Trier. Tra i registi dei suoi film preferiti ci sono anche i registi italiani: Michelangelo Antonioni, Pier Paolo Pasolini e Federico Fellini.

“Gertrud” (1964) di Carl Theodor Dreyer
“Teorema” (1968), “Decameron”  (1971), ”I racconti di Canterbury” (1972), “Il fiore delle mille e una notte” (1974)  di Pier Paolo Pasolini
“Lo specchio” (1975) di Andrej Tarkovsky
“India Song” (1975) di Marguerite Duras
“L’uomo perfetto” (1967), “Il bene e il male” (1974) di Jørgen Leth.

Alloro

corona alloro(è il significato del suo nome)

I premi:

2011 – Melancholia
Cannes Film Festival (Palme d’Or nomination)
European Film Award for Best Film
David di Donatello (Nomination Miglior film europeo)

2009 – Antichrist 
¹Bodil Award
for Best Film,
²Robert Award
for Best Film

2005 – Manderlay
Cannes Film Festival (official selection),
Toronto International Film Festival (official selection)

2003 – De fem benspænd (Le Cinque variazioni)
Toronto International Film Festival (official selection),
Sundance Film Festival (official selection)

2003 – Dogville
Cannes Film Festival (official selection),
Toronto International Film Festival (official selection),
European Film Award for Best Director,
Robert Award for Best Screenplay: Lars von Trier,
Bodil Award for Best Film

2000 – Dancer in the Dark
Palme d’Or – Cannes Film Festival,
European Film Award

1998 – Idioterne (Idioti)
Cannes Film Festival (official selection)

1997 – Riget II (Il Regno II, TV)
Venice Film Festival (official selection)

1996 – Breaking the Waves (Le onde del destino)
Grand Prix – Cannes Film Festival,
Toronto International Film Festival (official selection),
European Film Award for Best Film,
Bodil Award for Best Film,
Robert Award for Best Film,
New York Film Critics Circle Award for Best Director,
Czech Lion for Best Foreign Language Film,
Vancouver International Film Festival award for Most Popular Film

1991 – Europa
Jury Prize – Cannes Film Festival

1987 – Epidemic
Cannes Film Festival (official selection)

1984 – Forbrydelsens Element (L’elemento del crimine)
Grand Prix – Cannes Film Festival

1982 – Befrielsesbilleder (Immagini di una liberazione)
Berlin International Film Festival (official selection)

¹Il Premio Bodil (Bodilprisen) è un riconoscimento cinematografico assegnato annualmente dal 1948 dall’Associazione nazionale danese dei critici cinematografici.
²Il Premio Robert è un riconoscimento cinematografico assegnato annualmente dal 1984 dall’Accademia del cinema danese.

One thought on “La vita in pillole

Cecilia

Melancholia è splendido e SPAVENTOSO.Ho attacchi di panico ogni volta che ascolto il Preludio del Tristano.Mi sembra di odiare questo Genio, che nutre il suo corpo di dolore tramite gli altri:questo vale anche per Dancer in the Dark,dove l’impotenza del bene raggiunge il suo apice nella orrenda figura dell’avvocato…povero,immenso von Trier,solo nella sua notte…

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